Perchè gli esperti di telefonia consigliano di spegnere lo smartphone per 5 minuti al giorno? C’è un motivo ben preciso ed è importante.
Spegnere il cellulare per almeno cinque minuti al giorno si conferma una pratica consigliata da importanti autorità internazionali per contrastare i rischi di attacchi informatici e ottimizzare le prestazioni degli smartphone. Da anni, questa semplice abitudine è supportata da enti come la National Security Agency (NSA) degli Stati Uniti e figure politiche influenti, tra cui il Primo ministro australiano Anthony Albanese, che continua a promuovere la sicurezza digitale come parte integrante della vita quotidiana dei cittadini.
Il valore di spegnere il cellulare contro i cyberattacchi
Gli esperti di sicurezza informatica sottolineano come molte minacce digitali, tra cui spyware e attacchi zero-click, sfruttino la connessione costante del dispositivo per infiltrarsi e raccogliere dati senza che l’utente se ne accorga. Spegnere lo smartphone per almeno cinque minuti ogni giorno permette di interrompere tutte le sessioni attive, bloccando i processi malevoli in esecuzione nel sistema operativo.
Questa pausa temporanea si rivela sufficiente per chiudere connessioni non autorizzate e neutralizzare software dannosi che agiscono in background, come quelli che facilitano attacchi di phishing, tentativi di accesso remoto o intrusioni automatizzate. La pratica è riconosciuta come una misura preventiva semplice ma efficace, che riduce significativamente il rischio di compromissione dei dati sensibili, incluse informazioni bancarie e personali.

Spengere lo smartphone per la sicurezza digitale – picc.it
Il Primo ministro australiano Anthony Albanese, in carica dal 2022 e riconfermato con una larga maggioranza nel 2025, ha pubblicamente invitato la popolazione a spegnere il telefono ogni giorno per qualche minuto. Nel suo appello, Albanese ha evidenziato come questa abitudine rappresenti “una responsabilità collettiva per proteggere la nostra sicurezza digitale”, suggerendo di farlo in momenti della giornata come durante la routine serale o mentre si lavano i denti.
Parallelamente, la NSA, ente autorevole nella difesa della sicurezza nazionale statunitense, continua a raccomandare di spegnere o riavviare almeno una volta alla settimana i dispositivi per limitare l’esposizione a software malevoli. L’agenzia, con sede a Fort Meade nel Maryland, si occupa di monitorare e proteggere le comunicazioni governative, ma anche di sensibilizzare il pubblico sull’importanza di misure di sicurezza digitali di base.
Strategie integrate per una protezione efficace
Spegnere il cellulare è solo il primo passo verso una difesa completa contro le minacce informatiche. Le organizzazioni di sicurezza suggeriscono di affiancare questa pratica ad altre fondamentali, tra cui:
- Utilizzo di password robuste e uniche per ogni servizio.
- Attivazione della autenticazione a due fattori per gli account.
- Download esclusivo di applicazioni da fonti ufficiali come Google Play Store e App Store.
- Evitare l’uso di reti Wi-Fi pubbliche non protette e diffidare della condivisione di dati sensibili tramite canali non ufficiali, come chiamate o email sospette.
Inoltre, è importante ottimizzare la connessione Wi-Fi domestica per evitare vulnerabilità: secondo le indicazioni di TIM, posizionare il modem in un luogo strategico, lontano da ostacoli metallici e dispositivi che generano interferenze, e utilizzare la banda a 5 GHz quando possibile, contribuisce a mantenere la sicurezza e la stabilità della rete.
L’incremento globale di attacchi informatici negli ultimi anni impone una maggiore attenzione nella gestione quotidiana dei dispositivi mobili. La raccomandazione di spegnere il cellulare per qualche minuto si inserisce in un quadro di crescente consapevolezza e responsabilità individuale e collettiva. Il Governo australiano, sotto la guida di Anthony Albanese, ha fatto della protezione digitale una priorità, sostenendo politiche e campagne di informazione per sensibilizzare la popolazione.








