In vista del mese di marzo, è ufficiale una nuova ondata di aumenti tariffari da parte di un importante operatore di telefonia mobile.
L’operatore ha comunicato ai propri clienti che, a partire dal 15 marzo 2026, scatteranno rincari sulle offerte mobile, con incrementi mensili fino a 2,99 euro. Questa misura, motivata da “esigenze economiche legate alle mutate condizioni di mercato”, riguarda una selezione di utenti e comporta modifiche unilaterali alle condizioni contrattuali.
L’aumento del canone mensile sarà variabile, oscillando tra 1,99 e 2,99 euro IVA inclusa, con un possibile aggravio annuo fino a 35,88 euro. TIM ha previsto una comunicazione tramite SMS che informerà i clienti interessati dalle modifiche, invitandoli a prendere visione delle nuove condizioni.
Per mitigare l’impatto economico di questo rincaro, l’operatore offre due bonus a scelta per i clienti coinvolti. Il primo consiste in un incremento di 50 GB di traffico dati, ottenibile inviando gratuitamente un SMS al numero 40916 con il testo “50GIGA ON”. La seconda opzione consente di attivare il 5G Ultra, con una velocità di navigazione fino a 2 Gbps, inviando sempre al 40916 un messaggio con scritto “5G ON”.
È importante ricordare che le offerte TIM con tecnologia 5G si dividono in due categorie: quelle contrassegnate dal bollino 5G, che garantiscono una velocità massima di 250 Mbps, e quelle con il bollino 5G Ultra, che offrono prestazioni superiori fino a 2 Gbps.
Un’ulteriore alternativa per evitare l’aumento del canone prevede l’invio del messaggio “CONFERMO ON” al medesimo numero 40916 entro il 28 febbraio 2026. In questo caso, il canone rimarrà invariato ma sarà riconosciuto un bonus di 2 GB di traffico dati aggiuntivo. Va sottolineato che le condizioni specifiche, i bonus offerti e le modalità di rimodulazione possono variare da cliente a cliente, per cui è fondamentale leggere attentamente il SMS ricevuto per valutare la risposta più adeguata.
Come esercitare il diritto di recesso e gestire le rateazioni
Come previsto dalla normativa vigente sulle rimodulazioni unilaterali, i clienti hanno il diritto di recedere dal contratto senza costi né penali. Il termine ultimo per esercitare questa facoltà è fissato al 14 aprile 2026. La comunicazione di recesso può essere effettuata tramite i canali ufficiali TIM, tra cui il numero verde 119 o recandosi presso uno dei negozi autorizzati.
Per coloro che hanno attive delle rateizzazioni per l’acquisto di dispositivi o servizi, TIM consente di scegliere se saldare il residuo in un’unica soluzione o proseguire con i pagamenti mensili, sempre senza l’applicazione di penali o costi aggiuntivi. Le modalità e i dettagli di questa opzione sono inclusi nella comunicazione inviata dall’operatore.

Contesto di mercato e impatto sugli utenti(www.picc.it)
Questa nuova fase di rimodulazioni tariffarie si inserisce in un contesto di mercato caratterizzato da aumenti generalizzati dei costi di gestione delle reti e dei servizi di telecomunicazione. Altre compagnie telefoniche italiane, come Fastweb e Ho. Mobile, hanno recentemente annunciato variazioni simili, alcune delle quali prevedono anche l’estensione del 5G ai clienti di lunga data o incrementi dei prezzi sia per il mobile sia per il fisso.
Gli utenti TIM, in particolare, devono fare attenzione alle tempistiche e alle modalità di risposta per non subire aumenti indesiderati e per poter sfruttare al meglio i bonus disponibili. Con l’avvento della tecnologia 5G Ultra, la capacità di navigazione e la qualità del servizio sono destinate a migliorare, ma ciò comporta anche un adeguamento dei costi da parte degli operatori.
In un momento in cui la connettività è sempre più fondamentale per la vita quotidiana e il lavoro, queste modifiche tariffarie rappresentano un elemento rilevante da monitorare per milioni di clienti. La scelta tra accettare i rincari, usufruire dei bonus o esercitare il diritto di recesso diventa cruciale per gestire al meglio le proprie spese di telefonia mobile.








