Nell’ambito delle normative vigenti del Codice della Strada, una questione rappresenta un tema di grande rilevanza per gli automobilisti.
Non si tratta infatti solo di un obbligo formale, ma di un requisito essenziale per l’identificazione immediata del mezzo, senza il quale scatta una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 173 euro. La legge italiana, aggiornata e contenuta nel Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285, stabilisce chiaramente che la targa deve essere sempre “chiaramente e integralmente leggibile”.
L’articolo 102, comma 7, del Codice della Strada sancisce che chi circola con una targa non leggibile è soggetto a una multa pecuniaria, senza necessità che la targa sia del tutto assente o completamente coperta. È sufficiente che anche un solo carattere sia poco chiaro, ad esempio a causa di fango, neve, scolorimento o usura del materiale rifrangente.
La norma non fa distinzioni tra sporco occasionale e deterioramento stabile: la valutazione si basa sulla possibilità concreta di identificare il veicolo al momento del controllo. Se la targa appare ambigua o non completamente decifrabile, la sanzione è legittima. In particolare, può scattare la multa se il fango copre anche solo una cifra o se l’usura rende indistinguibili lettere o numeri.
È importante distinguere, inoltre, tra le caratteristiche costruttive e di esposizione della targa normate dall’articolo 100 e la sua effettiva leggibilità nel tempo, disciplinata dall’articolo 102. Una targa può essere conforme al formato e alla posizione, ma comunque irregolare se deteriorata.
Ammontare e conseguenze della multa per targa illeggibile
La sanzione per chi circola con una targa non chiaramente leggibile va da 42 a 173 euro. Si tratta di una violazione amministrativa che, salvo casi particolari, non comporta la perdita di punti sulla patente, poiché non è inclusa tra le infrazioni che prevedono la decurtazione secondo l’articolo 126-bis del Codice della Strada.
Per i trasgressori è previsto il pagamento in misura ridotta con uno sconto del 30% se si salda la multa entro cinque giorni dalla notifica.
Se la targa è sporca ma può essere ripulita subito, la contestazione rimane valida, mentre se il deterioramento è tale da rendere i dati illeggibili, il proprietario del veicolo deve procedere alla richiesta di duplicato o alla reimmatricolazione, come previsto dall’articolo 102, comma 4.
Le differenze nelle sanzioni sono sostanziali a seconda della gravità e della causa:
| Tipo di infrazione | Sanzione pecuniaria | Altre conseguenze |
|——————-|———————|——————-|
| Targa non leggibile (sporco o usura) | 42–173 euro | Nessuna decurtazione punti |
| Targa deteriorata stabile | 42–173 euro | Obbligo duplicato targa |
| Copertura o alterazione volontaria targa | 2.046–8.186 euro | Ritiro carta di circolazione |
| Contraffazione o manipolazione dolosa | Reclusione fino a 3 anni + multa fino a 2.065 euro | Procedimento penale |

Come contestare la multa e quando conviene fare ricorso(www.picc.it)
Il ricorso contro la multa per targa illeggibile può essere presentato entro 60 giorni al Prefetto oppure entro 30 giorni al Giudice di Pace. La scelta tra queste due vie è alternativa e non cumulabile.
La validità del ricorso dipende molto dalla correttezza e precisione del verbale di contestazione. Per sostenere l’invalidità della multa, è fondamentale che il verbale specifichi quali caratteri della targa risultavano non leggibili e la causa di tale illeggibilità. Espressioni generiche come “targa sporca” sono meno efficaci rispetto a descrizioni dettagliate, ad esempio “copertura della seconda cifra da fango, sequenza non identificabile”.
La presenza di documentazione fotografica del mezzo al momento del controllo, in particolare nei casi di rilevamento automatico come autovelox, è un elemento probatorio decisivo. Inoltre, il ricorso può essere fondato se emergono errori materiali nella trascrizione della targa o se la targa risulta leggibile in foto scattate immediatamente dopo il controllo.
Viceversa, i margini di successo sono ridotti in presenza di una targa chiaramente deteriorata o coperta in modo evidente.








