Notizie

Sbagliare orario ti costa caro: ecco il minuto esatto in cui la corrente costa meno

Scegliere l’orario giusto per avviare la lavatrice
L’importanza della fascia oraria nella gestione dell’energia (www.picc.it)

Nel contesto delle bollette energetiche in crescita, conoscere il momento per utilizzare gli elettrodomestici può fare la differenza.

Scegliere l’orario giusto per avviare la lavatrice non è solo una questione di comodità, ma un vero e proprio atto di gestione oculata delle risorse domestiche.

Le tariffe elettriche variano notevolmente durante la giornata in base alla domanda sulla rete. I fornitori di energia adottano spesso una struttura tariffaria a fasce: le ore di punta – tipicamente comprese tra le 15:00 e le 19:00, e in alcune zone anche nelle prime ore del mattino – sono quelle in cui il costo della corrente raggiunge i valori più alti. In questo senso, spostare il consumo energetico verso fasce meno critiche può tradursi in un risparmio tangibile.

Secondo le analisi più aggiornate di esperti in politiche ambientali ed economia domestica, il momento più conveniente per far partire la lavatrice è durante le ore notturne o nelle prime ore del mattino, quando la domanda globale di energia è ai minimi storici. Questo è particolarmente importante se si utilizza acqua calda, che incide pesantemente sul consumo totale. Inoltre, nei periodi di temperature elevate, è fondamentale evitare il tardo pomeriggio, quando l’uso massiccio di climatizzatori fa schizzare i prezzi dell’elettricità.

Ottimizzare il consumo idrico per una maggiore efficienza

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la domanda idrica durante il giorno. Analogamente all’energia elettrica, anche la rete idrica locale presenta picchi di utilizzo, ad esempio quando molte persone fanno la doccia nelle stesse fasce orarie. Avviare la lavatrice in questi momenti può ridurre la pressione dell’acqua, con effetti negativi sul ciclo di risciacquo e un aumento dello sforzo meccanico della macchina.

Scegliere fasce orarie “morte”, in cui la richiesta è bassa, garantisce un flusso idrico più stabile e contribuisce a preservare la meccanica dell’elettrodomestico, prolungandone la durata nel tempo. Un altro suggerimento prezioso è quello di preferire un ciclo unico lungo e completo per i capi molto sporchi, invece di due lavaggi brevi consecutivi, poiché quest’ultimo metodo comporta consumi maggiori di acqua e energia senza migliorare l’efficacia del lavaggio.

Anche se il risparmio energetico spinge molti a scegliere il lavaggio nelle ore notturne, è bene valutare alcuni aspetti pratici.

Lavaggio notturno: vantaggi e accorgimenti (www.picc.it)

Anche se il risparmio energetico spinge molti a scegliere il lavaggio nelle ore notturne, è bene valutare alcuni aspetti pratici. La fase di centrifuga, infatti, genera vibrazioni e rumori che possono risultare fastidiosi per i vicini, soprattutto in condomini o abitazioni con pareti sottili.

Per ridurre l’impatto acustico, è consigliabile posizionare la lavatrice lontano dalle pareti confinanti e utilizzare tappetini antivibrazione specifici, che assorbono il rumore. Molti modelli moderni offrono anche la funzione di partenza ritardata, che permette di programmare il ciclo di lavaggio evitando di disturbare il riposo altrui.

Considerando tutti questi fattori, la fascia oraria ideale per il lavaggio si colloca tra le 10:00 e le 14:00. In questo intervallo, la domanda sulla rete elettrica è generalmente più bassa rispetto ai picchi della mattina presto o della sera, e il rumore della centrifuga risulta meno invasivo. Anche spostare uno o due carichi di lavanderia a settimana fuori dalle ore di punta può tradursi in un risparmio significativo sul lungo periodo, migliorando al contempo l’efficienza idrica e il comfort abitativo.

Change privacy settings
×