Gli esperti suggeriscono di eliminare oggetti inutili per ottimizzare gli spazi e migliorare benessere e igiene in casa
Mantenere una casa ordinata e funzionale è una sfida che coinvolge molte persone, soprattutto in un’epoca in cui l’accumulo di oggetti inutili può crearsi senza rendersene conto. Secondo esperti di design e organizzazione domestica, esistono alcuni elementi che, se eliminati, possono trasformare radicalmente l’ambiente domestico, migliorandone l’estetica e la praticità.
Ecco quali sono gli oggetti che conviene sbarazzarsi per avere una casa pulita e organizzata, secondo i consigli aggiornati degli specialisti del settore.
Gli oggetti che creano disordine e come eliminarli
Tra gli elementi più comuni che contribuiscono al disordine in casa ci sono sicuramente le posate incompatibili. Kaylei Fear, nota interior designer e consulente di organizzazione domestica, sottolinea che “un cassetto stracolmo di posate inutilizzate è un problema frequente e del tutto evitabile”. Spesso si tende a conservare utensili che non si usano più, creando solo confusione. La soluzione è selezionare solo gli oggetti realmente utilizzati quotidianamente, eliminando il resto.
Un altro elemento che tende ad accumularsi è rappresentato dai libri. Anche se la lettura è un’attività preziosa, non tutti hanno spazio o voglia di mantenere una vasta biblioteca in casa. Gli esperti consigliano di conservare solo i volumi che hanno un valore affettivo o culturale significativo, donando o vendendo gli altri per evitare ingombri inutili.
I contenitori e coperchi in plastica sono spesso fonte di confusione e disordine nelle cucine. Oltre all’impatto ambientale negativo dovuto alla plastica monouso, questi contenitori tendono a macchiarsi facilmente e perdono rapidamente l’estetica. Per questo motivo, gli specialisti raccomandano di sostituirli con contenitori in vetro, più duraturi e igienici, che contribuiscono anche a una cucina più elegante e ordinata.

Così la tua casa sarà sempre in ordine – (picc.it)
Tra gli oggetti da rimuovere senza esitazione vi sono i prodotti quasi vuoti o scaduti, che si tratti di cosmetici o detergenti per la casa. È un’abitudine comune accumulare flaconi e tubetti che ormai non si usano più o che hanno superato la data di scadenza. Questo non solo occupa spazio prezioso, ma può anche rappresentare un rischio per la salute. Gli esperti suggeriscono quindi di controllare regolarmente le date di scadenza e di eliminare tutto ciò che non è più utilizzabile.
Un altro elemento che spesso si accumula senza motivo sono le bottiglie d’acqua, sia piene che vuote, che vengono conservate inutilmente in armadietti o su ripiani. L’ideale è avere una sola bottiglia, preferibilmente in vetro o in plastica riutilizzabile di alta qualità, da portare con sé quando si esce, evitando così l’ingombro di molte bottiglie inutilizzate in casa.
Nel mondo della tecnologia domestica, un problema ricorrente riguarda i cavi e caricabatterie obsoleti. Molti conservano cavi per dispositivi ormai superati o caricabatterie che non funzionano più, generando solo confusione e disordine. Gli esperti consigliano di fare una selezione accurata, eliminando tutto ciò che non è più compatibile o funzionante, mantenendo solo gli accessori indispensabili e aggiornati.
Infine, un grande nemico dell’ordine in casa sono le scartoffie. La famosa pila di posta, volantini, bollette e documenti che si accumulano sul tavolo o sul bancone è un classico problema per molte famiglie. Gli specialisti di organizzazione domestica suggeriscono di affrontare immediatamente questo tipo di accumulo: “Distruggere o riciclare tutta la documentazione non necessaria è fondamentale per mantenere l’ordine e ridurre lo stress visivo”. Tenere solo documenti importanti e archiviare tutto in modo ordinato è la chiave per una gestione efficiente degli spazi.








