L’acqua raccolta dai deumidificatori, spesso considerata un semplice scarto domestico, può invece rappresentare una risorsa utile.
Recenti approfondimenti da parte di esperti del settore evidenziano i rischi connessi a un uso improprio di questa acqua, che contiene contaminanti e sostanze potenzialmente dannose.
Per questo motivo, è fondamentale conoscere i limiti e le precauzioni da adottare per evitare problemi di salute e danni materiali in casa.
L’acqua del deumidificatore: dove evitarne l’uso
Secondo quanto riportato da fonti specializzate come Ideal Home, l’acqua condensata dai deumidificatori non è pura e può contenere minerali, residui metallici e microorganismi che ne sconsigliano un impiego indiscriminato. Gli esperti sottolineano alcuni contesti in cui è preferibile non utilizzarla per evitare rischi:
1. Non usare per irrigare piante commestibili: Jess Thomas, consulente per la Drainage Central, avverte che «l’acqua del deumidificatore può contenere contaminanti e quindi non è adatta per irrigare piante destinate al consumo umano». Può invece essere impiegata per piante ornamentali o più resistenti.
2. Evitare la pulizia di cucine e aree di preparazione alimentare: Chris Michael, esperto di igiene domestica presso Meaco, afferma che «questa acqua non ha la purezza necessaria per le superfici dove si manipolano alimenti, poiché potrebbe veicolare batteri o sporcizia».
3. Non adatta per materiali porosi: Henrique Conceição, di Total Clean, consiglia di non utilizzare questo tipo di acqua su pavimenti in pietra naturale, legno non trattato o pelle, perché «potrebbe causare macchie e corrosione a lungo termine a causa della presenza di minerali e residui».
4. Sconsigliata per il lavaggio dei tessuti: Il rischio di trasferimento di muffe o batteri sui vestiti è reale, come spiega ancora Jess Thomas, rendendo l’acqua del deumidificatore inadatta per il lavaggio della biancheria.
5. Non adatta per l’igiene personale o la cura degli animali: Chris Michael mette in guardia che «la presenza di microrganismi può irritare la pelle o causare infezioni se ingerita».
6. Da evitare per la pulizia di vetri e specchi: David Marquardt, professionista del settore pulizie, sottolinea che «l’acqua del deumidificatore può lasciare aloni, segni e una patina opaca su superfici delicate come vetri e specchi».

Errori comuni nell’uso del deumidificatore domestico (www.picc.it)
Accanto ai corretti utilizzi dell’acqua condensata, è utile conoscere gli errori più frequenti che compromettono l’efficacia e la sicurezza del deumidificatore:
Pulizia trascurata del filtro: La mancata manutenzione del filtro porta all’accumulo di polvere che blocca il flusso d’aria, costringendo l’apparecchio a lavorare di più e consumare più energia, con possibile danneggiamento dei componenti interni.
Posizionamento errato: Il dispositivo deve essere collocato almeno a 50 centimetri dalle pareti e lontano da fonti di calore, acqua, finestre e porte esterne per garantire un funzionamento ottimale.
Uso in ambienti umidi come il bagno: Solo i deumidificatori con certificazione IP21 o superiore sono sicuri per l’uso in bagno; altrimenti è consigliato posizionarli fuori dalla porta per ridurre i rischi elettrici.
Utilizzo improprio per asciugare la biancheria: Anche se alcuni modelli hanno una funzione specifica per questo scopo, il processo è lento e poco efficiente rispetto ad altri metodi.
Scelta sbagliata della capacità: Per ambienti di dimensioni diverse è necessario selezionare un apparecchio con capacità di estrazione adeguata: sotto i 16 litri al giorno per stanze fino a 25 mq, tra 16 e 21 litri per ambienti più grandi fino a 40 mq.
Consigli pratici per un uso sicuro e responsabile
L’acqua prodotta dal deumidificatore, pur essendo una fonte di recupero interessante per diminuire gli sprechi idrici, deve essere sempre impiegata con consapevolezza. È preferibile destinarla ad usi non critici, come lo sciacquo dei pavimenti non porosi o per la pulizia di superfici esterne, evitando ogni contatto con alimenti, tessuti o persone.
Inoltre, è fondamentale effettuare una regolare manutenzione del deumidificatore, pulendo il filtro e controllando il corretto posizionamento per garantirne un funzionamento efficiente e sicuro. Solo così si potrà sfruttare al meglio questa risorsa senza incorrere in rischi per la salute o danni alle superfici domestiche.








