Curiosità

Smetti subito di usarla così! 6 modi in cui l’acqua del deumidificatore ti sta ingannando

Recenti approfondimenti da parte di esperti del settore evidenziano i rischi
Attenzione all'acqua del deumidificatore (www.picc.it)

L’acqua raccolta dai deumidificatori, spesso considerata un semplice scarto domestico, può invece rappresentare una risorsa utile.

Recenti approfondimenti da parte di esperti del settore evidenziano i rischi connessi a un uso improprio di questa acqua, che contiene contaminanti e sostanze potenzialmente dannose.

Per questo motivo, è fondamentale conoscere i limiti e le precauzioni da adottare per evitare problemi di salute e danni materiali in casa.

L’acqua del deumidificatore: dove evitarne l’uso

Secondo quanto riportato da fonti specializzate come Ideal Home, l’acqua condensata dai deumidificatori non è pura e può contenere minerali, residui metallici e microorganismi che ne sconsigliano un impiego indiscriminato. Gli esperti sottolineano alcuni contesti in cui è preferibile non utilizzarla per evitare rischi:

1. Non usare per irrigare piante commestibili: Jess Thomas, consulente per la Drainage Central, avverte che «l’acqua del deumidificatore può contenere contaminanti e quindi non è adatta per irrigare piante destinate al consumo umano». Può invece essere impiegata per piante ornamentali o più resistenti.

2. Evitare la pulizia di cucine e aree di preparazione alimentare: Chris Michael, esperto di igiene domestica presso Meaco, afferma che «questa acqua non ha la purezza necessaria per le superfici dove si manipolano alimenti, poiché potrebbe veicolare batteri o sporcizia».

3. Non adatta per materiali porosi: Henrique Conceição, di Total Clean, consiglia di non utilizzare questo tipo di acqua su pavimenti in pietra naturale, legno non trattato o pelle, perché «potrebbe causare macchie e corrosione a lungo termine a causa della presenza di minerali e residui».

4. Sconsigliata per il lavaggio dei tessuti: Il rischio di trasferimento di muffe o batteri sui vestiti è reale, come spiega ancora Jess Thomas, rendendo l’acqua del deumidificatore inadatta per il lavaggio della biancheria.

5. Non adatta per l’igiene personale o la cura degli animali: Chris Michael mette in guardia che «la presenza di microrganismi può irritare la pelle o causare infezioni se ingerita».

6. Da evitare per la pulizia di vetri e specchi: David Marquardt, professionista del settore pulizie, sottolinea che «l’acqua del deumidificatore può lasciare aloni, segni e una patina opaca su superfici delicate come vetri e specchi».

Accanto ai corretti utilizzi dell’acqua condensata

Errori comuni nell’uso del deumidificatore domestico (www.picc.it)

Accanto ai corretti utilizzi dell’acqua condensata, è utile conoscere gli errori più frequenti che compromettono l’efficacia e la sicurezza del deumidificatore:

Pulizia trascurata del filtro: La mancata manutenzione del filtro porta all’accumulo di polvere che blocca il flusso d’aria, costringendo l’apparecchio a lavorare di più e consumare più energia, con possibile danneggiamento dei componenti interni.

Posizionamento errato: Il dispositivo deve essere collocato almeno a 50 centimetri dalle pareti e lontano da fonti di calore, acqua, finestre e porte esterne per garantire un funzionamento ottimale.

Uso in ambienti umidi come il bagno: Solo i deumidificatori con certificazione IP21 o superiore sono sicuri per l’uso in bagno; altrimenti è consigliato posizionarli fuori dalla porta per ridurre i rischi elettrici.

Utilizzo improprio per asciugare la biancheria: Anche se alcuni modelli hanno una funzione specifica per questo scopo, il processo è lento e poco efficiente rispetto ad altri metodi.

Scelta sbagliata della capacità: Per ambienti di dimensioni diverse è necessario selezionare un apparecchio con capacità di estrazione adeguata: sotto i 16 litri al giorno per stanze fino a 25 mq, tra 16 e 21 litri per ambienti più grandi fino a 40 mq.

Consigli pratici per un uso sicuro e responsabile

L’acqua prodotta dal deumidificatore, pur essendo una fonte di recupero interessante per diminuire gli sprechi idrici, deve essere sempre impiegata con consapevolezza. È preferibile destinarla ad usi non critici, come lo sciacquo dei pavimenti non porosi o per la pulizia di superfici esterne, evitando ogni contatto con alimenti, tessuti o persone.

Inoltre, è fondamentale effettuare una regolare manutenzione del deumidificatore, pulendo il filtro e controllando il corretto posizionamento per garantirne un funzionamento efficiente e sicuro. Solo così si potrà sfruttare al meglio questa risorsa senza incorrere in rischi per la salute o danni alle superfici domestiche.

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