Curare le piante non è così semplice come sembra. C’è bisogno di cura e attenzione, ma non tutti sanno che esiste anche un trucco segreto.
Può capitare di acquistare una pianta bellissima ma, dopo poche settimane, iniziare a vederla morire lentamente, nonostante siano stati utilizzati i migliori fertilizzanti sul mercato. Le foglie diventano gialle e si ammosciano ogni giorno di più. Spesso la soluzione non sta nella mancanza di nutrienti, ma in un errore molto comune e banale, cioè l’irrigazione sbagliata. Matt the Farmer, influencer di Tik Tok, ha spiegato che esiste un metodo infallibile, gratuito e alla portata di tutti per salvare le proprie piante.
Il trucco segreto per delle piante sempre verdi
Molte piante muoiono soprattutto per eccesso di acqua, non per siccità. Se le si annaffiano ogni settimana, senza elasticità, si rischia infatti di soffocare le radici: il ristagno idrico impedisce l’ossigenazione del terreno, portando così al marciume radicale, una condizione che è spesso irreversibile. Aspettare invece che la terra sia del tutto secca può stressare la pianta. Per capire qual è il momento esatto per nutrirla, esiste il “trucco del dito”. Per prima cosa, occorre inserire il dito nel terreno, non limitandosi a toccare la superficie. Lo strato superficiale è il primo a seccarsi a causa del contatto con l’aria, ma non riflette lo stato di umidità vicino alle radici. Deve essere quindi inserito l’indice nel terriccio per circa 3-5 centimetri.

Il trucco del dito per le piante – picc.it
Dopodiché si deve valutare il livello di umidità: se si sente il terreno fresco e umido che aderisce al dito, allora la pianta ha acqua a sufficienza e non bisogna annaffiare; se il terreno è secco, polveroso e il dito esce pulito, è il momento di dare da bere; se si sente il terreno fangoso o troppo bagnato, si deve smettere subito di innaffiare assicurandosi che il sottovaso sia vuoto. Questo metodo vale più di qualsiasi fertilizzante, proprio perché il vero respiro della pianta è l’acqua. Dare un fertilizzante a una pianta a cui è stata data troppa acqua peggiora solo la situazione. E’ invece importante imparare a leggere i bisogni della pianta attraverso il tatto, permettendo così alle radici di svilupparsi in un ambiente equilibrato.
Una radice sana dà quindi la possibilità di assorbire in modo naturale i nutrienti già presenti nel terreno oppure quelli che saranno aggiunti in seguito con molta più efficacia. Inoltre si consiglia di osservare il peso del vaso: se è leggerissimo, la terra è sicuramente secca all’interno, mentre se è molto pesante, c’è ancora molta acqua nel substrato. Occorre poi svuotare il sottovaso: dopo aver innaffiato, attendere 15-20 minuti e svuotare l’acqua in eccesso che è rimasta nel sottovaso per evitare il marciume.








