Scopri come ottimizzare la routine del bucato con strategie sostenibili, prodotti ecologici e tecniche pratiche
La cura del bucato rappresenta una delle attività domestiche più sottovalutate, ma al contempo fondamentali per mantenere in ordine gli abiti e preservarne la qualità nel tempo. A tal proposito, l’esperienza di Mamma Felice, blogger ben nota per i suoi consigli pratici e sostenibili, offre oggi una guida aggiornata e dettagliata per ottenere un bucato perfetto senza sforzi eccessivi.
Tra le novità più interessanti, l’autrice propone un ebook gratuito che approfondisce tutte le tecniche per un lavaggio impeccabile, dall’uso corretto della lavatrice alla scelta dei prodotti più adatti.
Come avere un bucato al top
La temperatura di lavaggio è un altro aspetto cruciale: evitare lavaggi a 90°C, considerati antieconomici e dannosi per i tessuti, è ormai un consiglio consolidato. Mamma Felice preferisce lavare quasi tutto a freddo, girando i capi al rovescio e scegliendo lavaggi brevi, dato che gli abiti da ufficio raramente si presentano molto sporchi. Solo per i vestiti dei bambini, soggetti a macchie più resistenti, si raccomandano temperature intorno ai 30°C. Per biancheria intima, asciugamani e lenzuola si consiglia invece circa 60°C, per garantire igiene e pulizia profonda.
Un altro passaggio essenziale è la scelta di un detersivo ecologico. La blogger sottolinea come, da anni, utilizzi esclusivamente prodotti naturali e delicati, fondamentali soprattutto per chi soffre di allergie o dermatiti. L’uso dell’ammorbidente è sconsigliato, poiché oltre a risultare inquinante, lascia residui che appesantiscono le fibre e possono irritare la pelle. Per un lavaggio efficace basta un tappino di detersivo, ricordando che è l’acqua a svolgere la funzione principale di pulizia.
La divisione del bucato deve avvenire con cura, separando i capi non solo per colore, ma anche per tipo di tessuto e utilizzo. Inoltre, è importante evitare di lavare insieme biancheria intima e tovaglie o coperte per animali, per ragioni igieniche. Per limitare la dispersione di peli e residui, suggerisce l’uso di lavatrici a gettoni per i capi degli animali domestici, dove è più facile mantenere l’igiene e preservare gli impianti.

Avrai un bucato a cinque stelle – (picc.it)
Per proteggere sia i tessuti che la lavatrice, è fondamentale preparare i capi con attenzione: slacciare bottoni, aprire le zip e svuotare le tasche. Gli indumenti con parti delicate o ferretti, come i reggiseni, andrebbero lavati in sacchetti a rete specifici per evitare danni. Prima di avviare il ciclo, è consigliato pretrattare le macchie con una goccia di detersivo per piatti trasparente e, in caso di sporco ostinato, bicarbonato. Rivoltare i capi aiuta anche a preservare i colori e la qualità del tessuto.
Un caricamento corretto della lavatrice è essenziale: va riempita in modo equilibrato, evitando sia il mezzo carico non previsto sia il sovraccarico, che compromette la pulizia. Contrariamente a quanto suggerito da falsi miti, non si deve aggiungere acqua durante il ciclo, poiché le lavatrici moderne sono progettate per risparmiare risorse idriche.
Infine, il metodo di asciugatura fa la differenza: stendere il bucato appena terminato il lavaggio, scuotendo energicamente i capi e preferendo l’asciugatura su grucce verticali evita la formazione di pieghe, consentendo di rinunciare all’uso del ferro da stiro. Per chi dispone di poco spazio, l’uso di mollette per appendere i vestiti senza piegarli è un ottimo compromesso. Quando possibile, è preferibile stendere all’aria aperta, anche in assenza di sole, per un’asciugatura più naturale e completa.








